Il progetto: Piattaforma per chi impara l’italiano

Il fondo “incentivi per l’innovazione didattica” dell’Università Heinrich Heine di Düsseldorf finanzia per tre anni, a partire dal semestre invernale 2013/2014, il progetto: Piattaforma per chi impara l’italiano.

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1. Obiettivi del progetto

• Obiettivo primario è la creazione di una banca dati, utilizzabile nel tempo, su fenomeni della lingua italiana rilevanti e specifici del processo di insegnamento/ apprendimento, con quattro diverse “interfacce” o componenti a cui corrispondono progetti parziali diversificati ma riconducibili ad un progetto d’insieme.

• Questa “banca dati” costituisce una documentazione estesa, e unica in questa forma, di una pluralità di fenomeni della lingua italiana ripartiti nei seguenti quattro ambiti:

  • aspetti di grammatica italiana rilevanti per l’insegnamento/apprendimento e particolarmente complicati dal punto di vista tedesco, per es. pronomi, comparativo o congiuntivo;
  • casi di dubbio sulla norma linguistica dell’italiano (un oggetto d´analisi in genere del tutto trascurato nel percorso di studi in italianistica);
  • sapere linguistico sui fraseologismi (“FraseoFrame”, [v. esempio]) dell’italiano – teoria e metodo basati sugli approcci della semantica dei frame e della grammatica costruzionista;
  • “articoli modello” di un Dizionario per apprendenti di italiano L2 /LS

Gli studenti imparano a scoprire e apprendere l’italiano lingua straniera non solo da una fonte di informazione (per es. una grammatica o un dizionario come leo.org o pons.de), bensì a tracciare in chiave comparatistica - consultando cioè tutte le opere più importanti relative al tema trattato -, un quadro d’insieme su uno spettro ampio di forme di rappresentazione metalinguistica e su differenti approcci grammaticografici e lessicografici, nonché opinioni contrastanti in merito a fenomeni specifici.
    Riguardo al fenomeno considerato (per es. il congiuntivo in italiano) il lavoro comparatistico aiuta, per di più, a delineare una sorta di “meta grammatica” o “grammatica della grammatica”, nonché a mettere a conoscenza degli studenti la discussione sulla norma dell’italiano e il dibattito critico della linguistica in Italia.
Questa visione d’insieme è garantita innanzitutto dall’analisi di portali di consultazione linguistica (cfr. Accademia della Crusca, Zanichelli o Treccani), di blog sulla lingua o mailinglist come italiano_L2.
    Gli studenti imparano inoltre come descrivere, in modo olistico, fenomeni grammaticali e lessicali (per es. espressioni idiomatiche o “stampi fraseologici” cioè costruzioni schematiche con una struttura sintattica abbastanza fissa ma lessicalmente aperta) attraverso le metodologie della linguistica dei corpora, contribuendo con ciò a realizzare una descrizione rilevante e comprensibile, e mai documentata in questa modalità, del “funzionare” di un fenomeno - anche in senso pragmatico e discorsivo.
    Imparano per di più, sulla base del lavoro comparatistico e del sapere linguistico, approfondito attraverso ricerche sui corpora, ad avanzare proposte autonome centrate sul soggetto che apprende.

2. Destinatari

• Durante il finanziamento del progetto (quattro semestri): studenti di italiano dei due corsi di Laurea magistrale: Laurea magistrale in Romanistica (moduli Forme della comunicazione e Processi e tecniche culturali) e Laurea magistrale in Italiano: Linguistica contrastiva, Traduzione e Media (moduli Trasmettere la lingua e Lingua e Media). Tutti e quattro gli ambiti tematici (componenti) sono aspetti centrali nelle due Lauree magistrali qui menzionate – (1) e (4) in particolare nella Laurea magistrale in Italiano, (2) e (3) in entrambi i corsi di laurea.
• Dopo il finanziamento del progetto: tutte le generazioni a venire di studenti della Laurea triennale e magistrale in italiano.

3. Utilità didattico-scientifica

Si affrontano tematiche di contenuto rilevante per il soggetto che apprende, come una Grammatica o un Dizionario per apprendenti, partendo da una duplice prospettiva: dall’ottica di chi apprende (studente della Laurea magistrale in Italiano) e da una meta-prospettiva, vale a dire quella della teoria e prassi della lessicografia o grammaticografia di italiano L2/LS.

I materiali linguistici raccolti attraverso metodi di lavoro comparatistici e di linguistica dei corpora sono parte fondamentale del corso di studi in italianistica. Riguardano in particolare fenomeni grammaticali rilevanti per chi impara come pronomi, discorso indiretto, congiuntivo, comparativo (ambito 1), una selezione di discussioni sulla norma (ambito 2), fraseologismi come le espressioni idiomatiche (ambito 3) e lemmi particolarmente “produttivi” dal punto di vista lessicografico (ambito 4).

Mediante proposte individuali in merito agli ambiti (1) e (4), interpretabili come lavori trasversali tra i seminari magistrali, gli studenti acquisiscono esperienze operative preziose in quanto autori di capitoli grammaticali e di articoli per dizionari. È un vantaggio, un quid in più che non si apprezza mai abbastanza e che ha già reso possibile un tirocinio retribuito, per due studentesse della Laurea magistrale in Italiano del primo ciclo, presso la rinomata casa editrice Zanichelli specializzata in dizionari.

Ricerca e insegnamento interagiscono in questo progetto in modo esemplare. Gli studenti vengono non solo a conoscenza di metodologie e contenuti lessicografici e grammaticografici L2/LS, insieme a teorie linguistiche (semantica dei frame e grammatica costruzionista) e aspetti della discussione sulla norma, ma partecipano allo svolgimento del tema in modo attivo.

Contestualmente ne consegue l’opportunità di stilare più d’una tesi (Laurea triennale e magistrale) negli ambiti (1) a (4) utilizzando i risultati del database.

Grazie all’approccio anche contrastivo della Piattaforma per apprendenti, già incardinata concettualmente e curricularmente nella Laurea magistrale in Italiano: Linguistica contrastiva, Traduzione e Media – che prevede un semestre presso l’università di Torino – si offrono spunti ulteriori per una collaborazione con linguisti italiani di lingua tedesca. Questi contatti già esistono con colleghe e colleghi di Torino, Trieste, Verona e Roma3.

Con l’accesso pubblico in rete della Piattaforma (gratuito ma con obbligo di registrazione) il Dipartimento di Italianistica di Düsseldorf può acquisire ampia notorietà. [Traduzione: Luisa Maria Dose, Sara Soravia].

Contatto

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Univ.-Prof. Dr. Elmar Schafroth

Heinrich-Heine-Universität Institut für Romanistik Abteilung IV Universitätsstr. 1
Gebäude: 24.51
Etage/Raum: 00.27
Tel.: +49 211 81-12970

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